
Un viaggio
nella Storia
Prima dell’avvento della denominazione di origine controllata negli anni ’60, il Ripasso era noto come “vino della rinascita”. Viene creato concedendo una seconda vita al vino Valpolicella, attraverso una rifermentazione sulle bucce appassite di un capolavoro come il Recioto. Negli anni ’90, quello che un tempo era un segreto custodito tra i vigneti divenne un fenomeno di tendenza, conquistando i palati dei più esigenti nei principali mercati internazionali.
Frutto della saggezza contadina, il Ripasso è un brillante esempio di economia circolare ben prima che il concetto diventasse di moda. I contadini, nel processo di produzione del Recioto, davano una nuova opportunità alle vinacce, utilizzandole per rifermentare il vino quotidiano, arricchendolo di corpo e calore, indispensabili per il sostentamento delle famiglie rurali. Oggi, il Metodo Ripasso continua questa tradizione, avvalendosi delle vinacce dell’Amarone.










